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		<title>L’uso manipolatorio di visure camerali e internet: il cybercrimine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 14:17:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hacker]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al giorno d’oggi Internet è alla portata di tutti, buoni e cattivi: in quanto strumento estremamente disponibile, l’uso che se ne può fare può essere lecito o illecito. La Polizia Postale e delle Comunicazioni, Specialità della Polizia di Stato è un organo volto a evitare e contrastare attività fraudolente o criminali sul web. I contenuti che ... <a title="L’uso manipolatorio di visure camerali e internet: il cybercrimine" class="read-more" href="https://marcobruzzo.it/luso-manipolatorio-di-visure-camerali-e-internet-il-cybercrimine.html" aria-label="Per saperne di più su L’uso manipolatorio di visure camerali e internet: il cybercrimine">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Al giorno d’oggi Internet è alla portata di tutti, buoni e cattivi: in quanto strumento estremamente disponibile, l’uso che se ne può fare può essere lecito o illecito. La Polizia Postale e delle Comunicazioni, Specialità della Polizia di Stato è un organo volto a evitare e contrastare attività fraudolente o criminali sul web. <span style="line-height: 1.5;">I contenuti che seguono sono relativi all’Emilia Romagna, negli ultimi cinque anni.</span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4943" src="http://marcobruzzo.it/wp-content/uploads/2015/01/cybercrimine1.jpg" alt="cybercrimine" width="450" height="300" srcset="https://marcobruzzo.it/wp-content/uploads/2015/01/cybercrimine1.jpg 450w, https://marcobruzzo.it/wp-content/uploads/2015/01/cybercrimine1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></p>
<h3>In Posta</h3>
<p>Nel 2005 Poste Italiane S.p.A. ha stipulato un accordo con la Polizia Postale e delle Comunicazioni per prevenire e contrastare ogni azione criminosa diretta alle Poste e ai loro utenti. A Bologna, in particolare, è stata creata un’unità della polizia giudiziaria che si occupa dei reati più frequenti: rapine, truffe e manomissione dei sistemi di prelievo automatico. Fra gli utenti, le vittime predilette sono i pensionati e gli anziani, perciò sono stati disposti dei turni di pattugliamento specifici per un pronto intervento in caso di aggressioni.</p>
<h3>Persecuzioni e diffamazione</h3>
<p>Internet ha facilitato l’ormai tristemente noto fenomeno dello stalking. Se un tempo bisognava impegnare tempo ed energie per scegliere e tormentare le proprie vittime, oggi i molestatori (uomini, ma anche donne in numero crescente), con il web sono molto più agevolati. Anche la diffamazione online sta prendendo piede, spesso attuata da giovani rancorosi verso coetanei o adulti di riferimento.</p>
<h3>Estorsione sessuale</h3>
<p><span id="more-4941"></span></p>
<p>I siti d’incontri sono l’ambiente ideale per questo tipo di reato. Una persona ne aggancia un’altra, portandola via via a disinibirsi a tal punto da farla svestire davanti a una webcam. A quel punto, il delinquente minaccia di divulgare le riprese, a meno che la vittima non sia disposta a pagare. Anche accondiscendendo alle richieste del ricattatore, tuttavia, non si hanno garanzie: né della cancellazione e riservatezza del video, né dell’assenza di altre richieste di denaro in futuro.</p>
<h3>Carte di credito e carte di debito</h3>
<p>Possono essere clonate e/o utilizzate indebitamente per pagare sia online che offline. Il phishing (pesca dei dati sensibili) riguarda il primo caso e sfrutta strumenti d’ingegneria sociale per accedere alle username e password dei conti corrente online. Anche se esistono dei sistemi di tracciamento delle operazioni bancarie (avvisi tramite SMS per esempio), non è sempre detto che i legittimi proprietari si accorgano subito del reato.</p>
<h3>Siti di vendite</h3>
<p>Di siti di vendite online, che spesso lanciano promozioni, ce ne sono moltissimi. Alcuni si possono definire sicuri, per la riconoscibilità di aziende note; di altri invece sarebbe bene diffidare, poiché non si sa chi può esserci dietro e il rischio di pagare senza poter godere dell’acquisto (prodotto o servizio che sia) è alto.</p>
<h3>Visure camerali e attacchi ai sistemi informatici</h3>
<p><a href="http://www.visureinrete.it/01_informazioni_sui_servizi/visure_camerali.asp">Le visure camerali sono dei documenti della Camera di Commercio che contengono tutti i dati relativi ad aziende o imprese</a>. Strumenti che, auspicabilmente nella maggioranza dei casi, sono usati a scopi del tutto legali, ma che possono facilitare attività criminose, anche in virtù dei costi relativamente bassi. Non sono, tuttavia, l’unico modo in cui i malintenzionati possono entrare in possesso delle informazioni aziendali e sfruttarle per furto di capitali finanziari, criptazione di file, divulgazione di contenuti riservati a concorrenti: altre strade sono l’infiltrazione in caselle di posta elettronica e in dispositivi incustoditi o rubati.</p>
<h3>Altri punti critici</h3>
<p>La Polizia Postale e delle Comunicazioni è impegnata anche nel contrastare la pedopornografia, sia nella fase di adescamento dei minorenni, sia in quella della divulgazione dei video. Altri gruppi pericolosi sono costituiti da sette sataniche, violenze, tossicodipendenze e disturbi alimentari.</p>
<h3>Informazione e prevenzione</h3>
<p>In un tale panorama di criminalità, è importante svolgere attività d’informazione e prevenzione ad ampio spettro, soprattutto fra i giovani. La Polizia di Stato è attiva in questo senso, promuovendo incontri con i ragazzi per sensibilizzarli ai giusti comportamenti da tenere, in particolare nell’uso corretto del web.</p>
<h3>“Il tuo web”</h3>
<p>Si chiama appunto così il progetto ideato dalle autorità in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna e il C.I.R.Vi.S dell’Università degli Studi di Bologna, con il patrocinio della Regione. Circa 16mila ragazzi fra i 12 e i 16 anni sono stati coinvolti in una ricerca sociale dell’Università di Bologna e hanno partecipato a un concorso a premi. Diversi i vincitori della regione. Gli esiti della ricerca saranno presentati il 6 marzo 2015 in occasione di un convegno che si terrà presso la Prefettura di Bologna.</p>
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		<title>Come scoprire facilmente la password di un file .rar</title>
		<link>https://marcobruzzo.it/come-scoprire-facilmente-la-password-di-un-file-rar.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2012 15:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hacker]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come molti di voi ben sapranno, i file rar sono dei files compressi da programmi come WinRar, considerato da molti uno dei migliori programmi di compressione in circolazione. Comprimere un file con questo tipo di programma, è sicuramente molto meglio rispetto ai classici file chiamati zip, e tutto ciò ovviamente vi permetterà ri risparmiare e ... <a title="Come scoprire facilmente la password di un file .rar" class="read-more" href="https://marcobruzzo.it/come-scoprire-facilmente-la-password-di-un-file-rar.html" aria-label="Per saperne di più su Come scoprire facilmente la password di un file .rar">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come molti di voi ben sapranno,<strong> i file rar sono dei files compressi da programmi come WinRar</strong>, considerato da molti uno dei migliori programmi di compressione in circolazione. Comprimere un file con questo tipo di programma, è sicuramente molto meglio rispetto ai classici file chiamati zip, e tutto ciò ovviamente vi permetterà ri risparmiare e non poco lo spazio a disposizione sul vostro Pc.</p>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-844" title="Scoprire password archivio rar" src="http://marcobruzzo.it/wp-content/uploads/2012/11/134817.gif.jpeg" alt="Scoprire password archivio rar" width="620" height="320" /></p>
<p>Supponiamo, però, che come succede tantissime volte i files che andrete a scaricare sono protetti da eventuali password che non sapete oppure molto semplicemente che vi siete dimenticati, quindi oggi nel seguente post sarà nostro compito mostrarvi due facili e intuitivi software per poter scoprire la password di un<strong> file rar</strong>. Ovviamente, come già ribadito sopra, per aiutarvi oggi vi proporremo due ottimi programmi che vi troveranno la password in maniera molto rapida e semplice e saranno perfettamente funzionanti per tutti i<strong> sistemi operativi Windows</strong> e non solo.</p>
<p><span id="more-843"></span></p>
<p>Ecco a voi dunque i<strong> due software</strong> di cui vi stiamo parlando:</p>
<ul>
<li>Il primo è chiamato con il nome di<strong> Rar Password Cracker</strong>: un programma che viene rilasciato nella versione a pagamento e lo potrete scaricare se vorrete dal seguente link: <a href="http://www.rarpasswordcracker.com/">download</a>;</li>
<li>Il secondo è invece chiamato con il nome di<strong> Rar Password Finder</strong>: in questo caso la licenza vi verrà rilasciata in maniera del tutto gratuita  e potrete scaricare il tutto sempre dal seguente link: <a href="http://www.downloadmost.com/freeware/software/?RAR%20Password%20Finder-8224.html">download</a>.</li>
</ul>
<p>In conclusione, potrete trovare in qualsiasi momento la password che vorrete in pochissimi secondi, il tutto dipenderà molto dalla difficoltà nel decifrare la password, ma con un&#8217; ottima pazienza ai tempi d&#8217; oggi è tutto fattibile. Insomma due ottimi programmi offerti uno a pagamento e l&#8217; altro gratuito da provare per tutti coloro che di continuo scaricano<strong> file rar</strong>, e ogni volta trovano difficoltà nel sbloccarli, oppure sapere le loro password!!</p>
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		<title>Virus</title>
		<link>https://marcobruzzo.it/virus.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 12:42:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hacker]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per coloro che ne fossero interessati, iniziamo col dire che un virus informatico è tale quando risponde a determinati requisiti; primo fra tutti, vi è la tendenza a replicarsi, o meglio di copiarsi e riuscire, poi, a contagiare con le copie di se medesimo, un folto numero di computer. Una volta ultimato il processo di replicazione, ... <a title="Virus" class="read-more" href="https://marcobruzzo.it/virus.html" aria-label="Per saperne di più su Virus">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per coloro che ne fossero interessati, iniziamo col dire che un <strong>virus informatico</strong> è tale quando risponde a determinati requisiti; primo fra tutti, vi è la tendenza a replicarsi, o meglio di copiarsi e riuscire, poi, a contagiare con le copie di se medesimo, un folto numero di computer. Una volta ultimato il processo di replicazione, di solito, il virus attacca il computer, ormai infetto, svolgendo le operazioni per le quali è stato programmato. Esse variano dal semplice mutamento delle icone di <strong>Windows</strong> alla formattazione, nella sua totalità, del disco fisso, così come al furto di dati personali. I virus sono stati, nel corso del tempo, concentrati in varie categorie. I <strong>Worm</strong> sono, sicuramente, i tipi maggiormente diffusi e sono progettati per sfruttare problemi relativi alla sicurezza dei programmi di posta elettronica nonchè di internet. Poi, ci sono i <strong>MacroVirus</strong>; questi sono virus scritti nel linguaggio macro. Si tratta, più precisamente, di un linguaggio adoperato nei documenti, come quelli di <strong>Word</strong> ed <strong>Excel</strong>, per esempio. Ancora, ci sono i <strong>Trojan</strong> o Troiani. Sono dei virus che non provocano danno alcuno, tuttavia, permettono, tramite internet, al loro creatore di accedere al computer e di acquisirne il pieno possesso. Dopo ci sono i <strong>Vari</strong>.<span id="more-231"></span></p>
<p>Questi ultimi fanno parte della sezione alla quale appartengono quei virus che inibiscono il collegamento ad internet, o vanno a contagiare il <strong>M.B.R.</strong> ( Master Boot record) del computer. Così facendo, non consentono di caricare il sistema operativo, rendendo davvero difficile la loro rimozione. Infine, ci sono i <strong>Polimorfici</strong> che sono virus, per così dire, &#8220;evoluti&#8221;; essi, infatti, sono in grado di mutare la propria struttura, in modo tale da non essere individuati dagli appositi programmi <strong>antivirus</strong>. Per fortuna, ci sono sistemi di scansione, relativi alla ricerca, che sono in grado di carpire le azioni che un programma potrebbe eseguire e intuire se le stesse potrebbero essere, nell’eventualità, dannose.</p>
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		<title>Virus Pc</title>
		<link>https://marcobruzzo.it/virus-pc.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jun 2012 12:34:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hacker]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ciascun virus Pc è dotato di una caratteristica; queste, variano secondo il tipo. Vi sono i Retrovirus che, oltre al danno normale, vanno anche ad attaccare i programmi antivirus, facendoli divenire mal funzionanti o rendendo inattuabile l’installazione degli stessi. Poi, ci sono le bombe a tempo dette anche timer virus. Questi, sono programmati per avviarsi ... <a title="Virus Pc" class="read-more" href="https://marcobruzzo.it/virus-pc.html" aria-label="Per saperne di più su Virus Pc">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ciascun <strong>virus Pc</strong> è dotato di una caratteristica; queste, variano secondo il tipo. Vi sono i <strong>Retrovirus</strong> che, oltre al danno normale, vanno anche ad attaccare i programmi antivirus, facendoli divenire mal funzionanti o rendendo inattuabile l’installazione degli stessi. Poi, ci sono le bombe a tempo dette anche timer virus. Questi, sono programmati per avviarsi solo dopo una determinata ora, data o azione; tutto è nelle mani del suo creatore. Gli Spyware, invece, non sono né una caratteristica né un <strong>virus</strong> bensì dei programmi che non deteriorano niente all&#8217;interno del computer, tuttavia, una volta collegati a internet, inviano delle informazioni personali ai loro stessi autori. Esistono anche caratteristiche meno importanti. Memory Resident, ad esempio, resta scritto nel computer anche dopo la sua cancellazione, per eliminarlo deve essere eseguita la cancellazione e il secure erase; si tratta in particolare di un’operazione che cancella in maniera definitiva i dati dal disco fisso. Mentre Size Stealth, ostacola la conoscenza di quali sono le sue dimensioni. Full Stealth Encrypting, invece, non è reso visibile dal sistema operativo, però è rilevato dagli appositi <strong>programmi antivirus</strong>.<span id="more-218"></span></p>
<p>Come in ogni cosa la miglior difesa è la prevenzione, nel caso in cui essa non risulti soddisfacente, e il computer sia ormai infetto, è necessario contrattaccare. Innanzitutto, dobbiamo installare ed aggiornare un software antivirus. Ve ne esistono tanti e si distinguono, però, sulla base della facilità nell&#8217;uso nonchè dalla richiesta di potenza. Il numero uno è, di sicuro, il Symantec Norton <strong>Antivirus</strong>. Tuttavia, gli contendono il primato anche il McAfee <strong>Virus</strong> Scanner e il F-Secure. L e prestazioni sono quasi uguali: F-Secure, è davvero buono e necessità di una potenza anche minima per operare; il McAfee è, invece, giunto ad essere pressoché alla stessa stregua del Norton. Ricordate, se il vostro pc è stato infettato, non fatevi prendere subito dalla preoccupazione, ci sono ottime speranze di rimettere tutto perfettamente in ordine.</p>
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		<item>
		<title>Come scoprire la password di Facebook</title>
		<link>https://marcobruzzo.it/come-scoprire-la-password-di-facebook.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 15:32:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hacker]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Esistono diversi metodi per scoprire la password di Facebook. Ovviamente, neanche a dirlo, così come per la password di Windows Live Messenger, un metodo scaturito direttamente dai siti d’origine, in sostanza, non esiste. Ci si può solamente basare su programmi alternativi. Inoltre, non bisogna mai dimenticare che entrare nell’account altrui è del tutto illegale. Dettaglio ... <a title="Come scoprire la password di Facebook" class="read-more" href="https://marcobruzzo.it/come-scoprire-la-password-di-facebook.html" aria-label="Per saperne di più su Come scoprire la password di Facebook">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Esistono diversi metodi per <strong>scoprire la password di Facebook</strong>. Ovviamente, neanche a dirlo, così come per la password di Windows Live Messenger, un metodo scaturito direttamente dai siti d’origine, in sostanza, non esiste. Ci si può solamente basare su programmi alternativi. Inoltre, non bisogna mai dimenticare che entrare nell’account altrui è del tutto illegale. Dettaglio fondamentale per <strong>scoprire</strong> la <strong>password</strong> <strong>di Facebook</strong>, senza ombra di dubbio, è che per farlo bisogna utilizzare un computer dal quale è stato effettuato il suddetto accesso. In pratica, così facendo, le credenziali per il login sono state memorizzate dal browser. Tutti i passaggi che verranno dopo saranno assolutamente semplicissimi. Questo metodo può essere utilizzato per scovare i dettagli di tutti gli account telematici. Altro dettaglio fondamentale, poi, è che il computer dal quale l’account <strong>Facebook</strong> ha effettuato l’accesso debba avere assolutamente un sistema operativo Windows. Oltre che, ovviamente, utilizzare un browser tra Internet Explorer, Mozilla Firefox e Google Chrome. I programmi migliori finalizzati al recupero della password di <strong>Facebook</strong> sono, sicuramente, “IE Pass View”, “Password Fox” e “Chrome Pass”.<span id="more-198"></span></p>
<p>Il primo è per Internet Explorer, il secondo viene utilizzato per Mozilla Firefox, il terzo per Google Chrome. Le utility in questione servono, principalmente, al recupero della <strong>password</strong> se, quest’ultima, viene dimenticata. Ovviamente, l’utilizzo che, in questo caso, ne stiamo facendo ha una motivazione decisamente meno “utility”. Per concludere, non occorre mai dimenticare che, durante l’utilizzo di un computer condiviso con altre persone, è assolutamente sconsigliabile salvare i dettagli del proprio accesso <strong>Facebook</strong> all’interno del browser. Con pochi e semplici passaggi, avete avuto una pratica dimostrazione di quanto scoprire la password di Facebook sia una procedura semplice e veloce. La protezione della propria privacy, d’altro canto, non deve mai trascendere da piccole ma fondamentali accortezze. Evitate, infatti, di accedere ai vostri dati mediante altri computer. Potrebbe essere il lascia passare che, malintenzionati, attendevano da tempo.</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><a title="rubare password facebook" href="http://marcobruzzo.it/194-come-rubare-la-password-di-facebook.htm">Rubare Password Facebook</a></strong></span></h2>
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			</item>
		<item>
		<title>Come rubare la password di Facebook</title>
		<link>https://marcobruzzo.it/come-rubare-la-password-di-facebook.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 15:26:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hacker]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo già avuto modo di affermare quanto sia irrisorio scoprire come rubare la password di Facebook. Ovviamente, quando ciò avviene, non può essere fatto mediante i siti originari. Utilizzare, allora, programmi alternativi finalizzati al recupero della password diventa la soluzione migliore. Inoltre, chi è intenzionato a farlo deve essere consapevole del fatto che sta realizzando ... <a title="Come rubare la password di Facebook" class="read-more" href="https://marcobruzzo.it/come-rubare-la-password-di-facebook.html" aria-label="Per saperne di più su Come rubare la password di Facebook">Leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://marcobruzzo.it/come-rubare-la-password-di-facebook.html">Come rubare la password di Facebook</a> sembra essere il primo su <a href="https://marcobruzzo.it">Recensioni Tech</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo già avuto modo di affermare quanto sia irrisorio scoprire come <strong>rubare la password di Facebook</strong>. Ovviamente, quando ciò avviene, non può essere fatto mediante i siti originari. Utilizzare, allora, programmi alternativi finalizzati al recupero della password diventa la soluzione migliore. Inoltre, chi è intenzionato a farlo deve essere consapevole del fatto che sta realizzando una pratica del tutto illegale. Il primo passaggio fondamentale per il recupero della password è disporre di un computer con cui, l’account che desiderate violare, abbia effettuato l’accesso almeno una volta. Questo occorre affinché le credenziali di login vengano estrapolate direttamente dal browser. Una procedura semplice e veloce. Ogni <strong>account</strong> <strong>telematico</strong> può essere recuperato utilizzando questo metodo. Altro dettaglio di fondamentale rilevanza, è che il computer utilizzato abbia un sistema operativo Windows e che utilizzi browser tra Internet Explorer, Mozilla Firefox e Google Chrome. I migliori programmi di recupero password sono “IE Pass View”, “Password Fox” e “Chrome Pass”. Il primo è per Internet Explorer, il secondo viene utilizzato per Mozilla Firefox, il terzo per Google Chrome. Esiste, però, anche un altro metodo per <strong>rubare password Facebook</strong>.<span id="more-194"></span></p>
<p>Sicuramente, tra tutti, il più famoso. Stiamo parlando di BruteForce. In sostanza, utilizzando, ad esempio, il programma <strong>Cain &amp; Abel</strong>, si genera un’infinita serie di password, testandole direttamente. Al termine dell’operazione, quindi, il programma mostrerà la password che gli ha consentito l’accesso. Una procedura assolutamente impossibile da scoprire per il legittimo proprietario della password. Ovviamente, per evitare che le vittime del furto della <strong>password</strong> di <strong>Facebook</strong> siate proprio voi, non dimenticate mai di avere alcune importanti attenzioni. Tanto per cominciare, evitare di salvare i propri dati sul browser quando si utilizza un computer condiviso. I dati di accesso di <strong>Facebook</strong> sono, in pratica, il via libera a chiunque ne volesse usufruire. Fate in modo, almeno, di rendere la vita difficile ai malintenzionati. Vi siete mai chiesti se sia possibile <strong>entrare nel profilo di Facebook</strong> di un vostro amico, della vostra fidanzata, di un vostro nemico senza che nessuno si accorga di nulla? Come si può fare? Semplicemente<strong> rubando la password di facebook.</strong> Son anni infatti che si discute della sicurezza dei vari profili e da tempo è emerso quanto siano facilmente violabili. Il metodo per rubare le password c&#8217;è e non è poi neppure così complicato. Non c&#8217;è bisogno di particolari congegni ma solo di pazienza e dimestichezza base con il computer. <strong>La prima cosa che dovete fare è quella di portare la persona che vi interessa, quella a cui dovete rubare la password di Facebook su un sito che è stato creato da voi,</strong> un sito che vi permetterà di rubare i dati di accesso. Per facilità si consiglia di creare uno spazio proprio su un<strong> dominio Altervista.</strong>  Entrati sul sito troverete lo spazio per creare il vostro sito che nella url ( cioè nel titoletto dopo il www avrà il nome scelto da voi, possibilmente qualcosa che abbia a che fare con il social network e sarà seguito da altervista.org).</p>
<p><strong>1° crea una spazio web su altervista</strong></p>
<p>Inserite tutti i dati che vengono richiesti nel form, non importa se siano veri o meno. Quello che dovete mettere reale è l&#8217;indirizzo mail, lì infatti riceverete tutte le istruzioni e le conferme per i passaggi successivi. Entrando sulla mail infatti avrete ricevuto il link per il completamento dell&#8217;operazione: il vostro spazio web è pronto e il primo passo è stato compiuto ( riceverete anche degli altri dati sulla mail che non dovrete buttare).</p>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="size-full wp-image-266" title="Rubare Password Facebook" src="http://marcobruzzo.it/wp-content/uploads/2012/05/FileZilla-300x223.jpg" alt="Rubare Password Facebook" width="300" height="223" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>2° scegli il nome del tuo spazio web e scarica il programma FileZilla</strong></p>
<p>Procediamo con la<strong> seconda operazione</strong>: abbiamo bisogno di scaricare un programma che ci permetta di modificare il sito e di renderlo diverso dagli altri. Uno dei più consigliati e FileZilla che non è troppo complicato da usare. Scegliete il nome da dare al sito e continuate cliccando sul tasto con la dicitura connessione rapida.</p>
<p><strong>3° scarica on line in pacchetto con il fake login</strong></p>
<p>Il terzo passo è quello di creare un fake login ma bisognerebbe avere delle competenze per farlo e allora ci sono dei pacchetti già pronti sul web che vi permettono di averlo direttamente sul vostro desktop.</p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-267" title="Rubare Password Facebook" src="http://marcobruzzo.it/wp-content/uploads/2012/05/FileZilla-Finestra-300x223.jpg" alt="Rubare Password Facebook" width="300" height="223" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>4° manda il link del tuo spazio web</strong></p>
<p>contattare la persona a cui volete rubare la password di facebook mandando il link dello spazio web che avete creato inventando una scusa qualsiasi e dicendo di guardare per esempio delle foto o un video.</p>
<p><strong>5° attendi di ricevere la mail con tutti i dati rubati</strong></p>
<p>La persona per accedere al video dovrà inserire la password che voi riceverete subito sulla vostra casella di mail. Cosa vedrà invece la persona a cui avete dato il link? Semplicemente una schermata in cui viene scritto che sia impossibile vedere il file per motivi di privacy o diciture simili.</p>
<p><strong>Conclusioni:</strong> Poche semplici mosse per <strong>rubare</strong> una password: ora non vi resta che provare e dirci se avete trovato utile questo consiglio. Ovviamente fatelo solo per divertirvi con qualcuno che conoscete perchè in ogni caso di tratterebbe di una violazione. Seguite passo passo ogni indicazione perchè altrimenti il procedimento qui sopra, altrimenti potrebbe non funzionare. Buon lavoro a tutti i nuovi hacker che si stanno mettendo all&#8217;opera in questo momento. Il Team di marcobruzzo.it non si assume nessuna responsabilità, in quanto questo articolo è puramente illustrativo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://marcobruzzo.it/come-rubare-la-password-di-facebook.html">Come rubare la password di Facebook</a> sembra essere il primo su <a href="https://marcobruzzo.it">Recensioni Tech</a>.</p>
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