Pro o contro la filosofia della deframmentazione siamo tutti concordi che in alcuni momenti della vita del nostro computer sia necessario dargli una piccola mano a riordinare l’archivio, eventualmente ripararlo ed ottimizzare gli spazi.

Per quanto infatti siamo abituati a veder sparire gli oggetti da una cartella per comparire in un altra con pochi click, dopo un po’ di installazioni, dis-installazioni, cancellazioni, aggiunte, etc anche il nostro povero Pc potrebbe andare in confusione e potrebbe accorgersi che è necessario effettuare un po’ di pulizia di primavera prima di continuare con il suo lavoro. È in questi casi che può tornare utile avviare un processo di deframmentazione che, a seconda del carico di dati del computer e della sua potenza, può richiedere da pochi minuti a diverse ore di lavoro. Per deframmentare il proprio Disco è necessario utilizzare dei programmi adatti. Per windows esistono delle applicazioni che vengono automaticamente installate sul computer insieme al sistema operativo, ma si può anche decidere di installare un programma a parte di nostra fiducia. Uno che vi consigliamo è MyDefrag 4.2.9, considerato uno dei migliori, e recentemente aggiornato con una nuova release che offre ancora più ottimizzazione. Alcuni conoscono questo programma come JKDefrag, MyDefrag 4.2.9 è rilasciato gratuitamente, disponibile, purtroppo, solo per Windows, è stato recentemente riveduto e tradotto in italiano (oltre a numerose altre lingue).


