Ormai anche i più impediti si ritrovano prima o poi a dover modificare una immagine per poterla utilizzare. Alcuni programmi, ovvero quelli di editing grafico danno la possibilità di effettuare questo genere di operazioni ma i più utilizzati sono normalmente a pagamento e le loro licenze costano diverse centinaia di euro.

Fortunatamente per quelli con esigenze più basilari e rispettosi della legge esistono anche software di editing grafico totalmente gratuiti condivisi sul web che permettono di modificare immagini in pochi click e senza spendere una lira. Uno dei progetti open source di questo tipo si chiama The Gimp e vuole emulare il più conosciuto Photoshop. The Gimp è un programma open source, significa che la sorgente di codice che ne permette il funzionamento è visibile e modificabile da chiunque, questo permette a chiunque ne sia capace di manipolare il codice per migliorare le funzionalità del programma e sviluppare nuove applicazioni. Il nome GIMP ha origine da GNU Image Manipulation Program, ed è attualmente alla versione 2.6. Il programma The Gimp è utilizzato anche a livello professionale oltre che amatoriale anche se, come i suoi fratelli a pagamento, richiede un computer con buona memoria ed un processore adeguato per essere utilizzabile al meglio.







